La definitiva
divisione dell’impero
Alla morte di Costantino nel 337 d.C. seguì un periodo di intrighi di
palazzo e violenze per la successione al trono, dato che l’impero era unificato
intorno alla capitale Costantinopoli e il sistema della tetrarchia abolito.
Tuttavia nel momento della morte della
successiva figura imperiale significativa, quella del generale spagnolo Teodosio nel 395 d. C. l’impero ci appare
definitivamente diviso in parte occidentale ed orientale: le capitali erano
Ravenna e Costantinopoli comandate rispettivamente da Onorio (9 anni) Arcadio
(sedicenne), due vere nullità poiché ormai il potere imperiale era in
profondissima crisi e l’anarchia militare dilagante. Infatti non essendo inn
grado di reggere le redini del potere furono posti sotto la tutela di generali,
come il vandalo Stilicone.
Da questo momento in poi le due
metà dell’impero agiranno in modo indipendente una dall’altra con destini
differenti, come sappiamo.
Prepara una cartina da quella a pag.
247. Inserisci anche i principali gruppi di popolazioni barbariche Franchi,
Vandali e Visigoti e le città di Milano Ravenna Costantinopoli
Le invasioni barbariche
Comunemente si afferma che l’impero romano d’occidente
crollò in seguito alle invasioni barbariche del IV° -VI ° secolo ( dal 375 al
455 circa) , ma questa affermazione è parzialmente corrispondente alla verità
storica.
Vedremo infatti che le invasioni barbariche furono soltanto la goccia che fa traboccare il vaso, che
l’impero non seppe difendersi dal pericolo delle invasioni, che già si era presentato molte
altre volte nel corso della storia romana.
Infatti I Romani
avevano fatto i conti con barbari (così i Greci chiamavano coloro che non
parlavano la loro lingua)fin dal momento
in cui avevano cominciato l’espansione fuori dalla penisola italica nel I °
sec. a.
A questo proposito ricordiamo che a partire dal terzo secolo
il rapporto romano con le popolazioni nomadi oltre il limes non fu solo
di conflitto, ma anche di integrazione
ed assorbimento nella società e nel territorio romano : i barbari attratti
dalle zone fertili dell’impero si offrono come CONTADINI ( coloni in affitto
senza proprietà della terra) o MILITARI
raggiungendo spesso i vertici della gerarchia, acquisendo così il diritto di intervenire in
Senato o come FOEDERATI (= truppe ausiliarie di difesa dei confini, attraverso
l’istituto dell’hospitalitas hanno diritto all’usofrutto di 1/3 delle terre e
spesso ne divengono proprietari ).
La situazione precipitò negli ultimi anni del IV° sec. quando
i Visigoti stanziati nelle regioni danubiane dell’impero orientale vennero
incalzati dalla migrazione degli UNNI.
Ricostruiremo i principali
eventi che costituiscono il fenomeno chiamato “invasioni barbariche” , che come
vedremo non furono altro che delle migrazioni, utilizzando le immagini video.
Il primo video digitando su
youtube: Ulisse, caduta dell’impero romano 6